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El Paés dei Presepi Miola di Baselga di Pinè (TN)

dal 08.12.2017 al 07.01.2018

Nel periodo natalizio Miola si trasforma in un grande presepe con oltre 100 presepi artigianali, spettacoli natalizi, animazione per bambini, il gioco dell’oggetto misterioso, gli animali del presepe, il presepe mobile di Mario e Chiara Anesin, un mercatino dell’artigianato e dell’enogastronomia locale, un punto ristoro, la piazza e la casa di Babbo Natale, il presepe luminoso sul Dosso di Miola e una rassegna gastronomica nei ristoranti locali.

 

Come mia abitudine un po di storia dei luoghi che visiterete, Le prime notizie di insediamenti nella zona risalgono al 1160, da esse sappiamo che il territorio pinetano aveva lo status politico di pieve e che era posseduto dai canonici della Cattedrale di Trento. Nel 1253 nacque la Magnifica Comunità Pinetana (Comunitas de Pinedo), che comprendeva i limiti della Pieve, vale a dire Fornace, Lona, Lases e, in un primo momento, anche Albiano. La Magnifica Comunità Pinetana, sciolta nel 1875 (quando vennero istituiti i comuni di Baselga, Miola e Bedollo), difese gelosamente nei secoli la sua libertà dalle oppressive istituzioni feudali. Nel XIV secolo, la zona fu poi abitata da coloni tedeschi, giunti per dissodare le pendici occidentali del monte Costalta; la colonia mantenne i propri usi, costumi, tradizioni e lingua. Nel 1796 la valle fu teatro di scontri sanguinosi tra reparti napoleonici e milizie trentino-tirolesi, gli Schützen, vicenda storica ancora oggi rievocata nel corso di uno spettacolo di intrattenimento con costumi tradizionali, che si svolge nel periodo estivo. Nel 1866 le avanguardie delle truppe italiane comandate dal generale Medici giunsero fino a Baselga. Oggi la pace e la Tranquillità dominano questi luoghi circondati da un paesaggio alpino bellissimo, tra laghi vigneti e boschi.

L'A.P.T di Baselga molto cortesemente ci ha inviato queste informazioni: Il parcheggio dell’Ice Rink Piné a Miola è quello più vicino all'abitato di Miola in cui si svolge la manifestazione "El Paés dei Presepi". Non è previsto un servizio navetta per salire dallo stadio del ghiaccio al paese; si tratta di circa 10 minuti di camminata, di cui solo una piccola parte in salita.  Lì è possibile sostare con il camper per un massimo di 24 ore, ma non campeggiare, quindi non tenere la scaletta abbassata o tavolini/sedie nei pressi nel camper, non aprire tendalino. Altri parcheggi nel comune di Baselga di Piné (di cui fa parte anche Miola) in cui questo è permesso sono poi i seguenti: parcheggio di fronte alla Biblioteca e ai VVFF in Via del 26 maggio, che dista circa 10 minuti a piedi dalla piazza dei mercatini (Piazza S. Rocco);parcheggio in Loc. Lido, del Lago di Serraia: da qui ci sono però circa 25-30 minuti di camminata per raggiungere Piazza S.Rocco.

testi  Galassiacamper, A.P.T. Val Cembra, video www.altopianodipine.com  info: Comune di Baselga di Pinè 0461 557024, A.P.T . 0461 557028

per  raggiungere Miola/Baselga di Pinè autostrada del Brennero A22 uscita Trento o sud o nord (Trento centro non è aperta), tangenziale di Trento direzione Padova Val Sugana, da Padova direzione Bassano del Grappa, Val Sugana, Trento.   viaggia informato https://www.galassiacamper.com/viabilita_auto.htm

Il Mercatino di Natale di Levico Terme (TN)

25 / 26 novembre, 1 / 3 / 7 / 8 / 10 / 15 / 17 / 22 / 23 / 24 dicembre dalle 10.00 alle 19.00 2 / 9 / 16 dicembre: dalle 10.00 alle 22.30

Dal 26 dicembre al 6 gennaio:  tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00

Il Mercatino di Natale di Levico Terme, in Trentino Alto Adige, ha il sapore di una favola antica che prende vita nel Parco secolare degli Asburgo, un luogo incantato dove si può ancora godere dell’autentico spirito del Natale. Un’oasi naturale che nel periodo natalizio abbraccia con calore 60 tradizionali casette di legno, che offrono l'eccellenza dei loro prodotti artigianali e tutto il gusto dei sapori di montagna, nascoste tra gli alberi secolari tinti di bianco dai fiocchi di neve. Le luci soffuse che ricoprono come un mantello gli alberi del parco vi faranno da guida lungo i vialetti che vi condurranno a scoprire il Mercatino di Natale più incantato del Trentino Alto Adige. Un’ambientazione unica di ineguagliabile bellezza dove sentirete risuonare nell’aria le melodie natalizie, sarete catturati dal profumo delle spezie che si fondono con il vin brulè, vedrete mani sapienti che con destrezza riportano in vita l’artigianato tradizionale trentino e durante i coinvolgenti eventi potrete degustare i prodotti della nostra terra come la polenta cucinata da esperti “polentari” armati del tipico paiolo di rame o il formaggio di malga lavorato sotto i vostri occhi secondo le antiche usanze.  Un Mercatino di Natale per tutti dove famiglie e bambini si sentiranno coccolati e potranno lasciarsi trasportare dalle emozioni. Potrete accarezzare i piccoli animali della fattoria, incontrare Babbo Natale che raccoglierà personalmente le letterine di tutti i bimbi mentre nel Villaggio degli Elfi i suoi aiutanti si daranno da fare per esprimere tutti i vostri desideri...

Le origini di insediamenti stabili nella zona di Levico si possono ricondurre all'età del ferro (ritrovamenti sul Colle di San Biagio), anche se un vero e proprio insediamento organizzato si ha solo in epoca romana, come testimoniato da ritrovamenti quali oggetti, monete ed anche un sarcofago di età imperiale. Nel 1027, con la donazione dell'imperatore Corrado II il Salico al Vescovo Udalrico II, fu istituito il Principato Vescovile di Trento che comprendeva anche i territori di Levico. Com'era però comune all'epoca, l'assegnazione del potere temporale al Vescovo di Trento non implicava anche l'assoggettamento al potere spirituale dello stesso: infatti Levico rimase parte della diocesi di Feltre fino al 1786. Il nome di Levico (come Levigo) compare per la prima volta in un documento datato 29 ottobre 1184, una bolla del papa Lucio III conferma al vescovo di Feltre tutti i suoi diritti nei territori della diocesi feltrina in Valsugana.  Nel corso del Settecento, tramite alcune pubblicazioni scientifiche, si diffusero le notizie sulle proprietà terapeutiche delle acque minerali arsenicali-ferruginose sgorganti da sorgenti della zona del Monte Fronte, già menzionate da Michelangelo Mariani nella sua Storia del Concilio di Trento nel 1673. Successivamente, nel 1860, verrà costituita una Società balneare per le cure e sorsero stabilimenti termali presso Vetriolo, da cui l'acqua veniva portata a valle verso il cosiddetto Stabilimento Vecchio in paese. Altre guerre e altre vicissitudini quale diventare, nonostante si trovi a 150 km dal mare, la sede del comando generale della marina militare del terzo Reich. la pace duramente pagata ha restituito a questi luoghi la tranquillità e la bellezza.

A levico sono presenti diverse aree di sosta aperte per il perido dei mercatini ne indichiamo qualcuna cliccare sul nome

Area 47 -Sosta Camper a Levico    visitvalsugana/aree-sosta-camper

info  AZIENDA PER IL TURISMO VALSUGANA SOC. COOP. Tel. +39 0461 727700 testi Galassiacamper, foto, video A.P.T Valsugana

per  raggiungere Levico Terme  autostrada del Brennero A22 uscita Trento o sud o nord (Trento centro non è aperta), tangenziale di Trento direzione Padova/ Val Sugana, da Padova direzione Bassano del Grappa, Val Sugana/Trento.   viaggia informato https://www.galassiacamper.com/viabilita_auto.htm

Mercatini di Natale a Merano (BZ)

Il Mercatino di Natale di Merano anima il centro cittadino con una lunga serie di iniziative diverse fra loro. Sulla scenografia degli addobbi d’Avvento si può pattinare in piazza Terme, scoprire angoli suggestivi della città a lume di lanterna, assistere a concerti natalizi. E i più piccoli sono gli ospiti speciali del Mercatino. Un divertente, variegato programma di attività è loro dedicato e comprende i laboratori dell’officina del Natale presso la Casetta di Goldy, incantevoli spettacoli di arte di strada con Asfaltart, il maxi Calendario d’Avvento in Piazza Duomo e altre iniziative che sapranno meravigliare tutti i bambini. Vedrete quante sorprese.

Merano visse il suo massimo splendore nel XIX secolo, divenendo una delle più importanti stazione climatiche della Belle Époque. Dal 1850, nobili, artisti e intellettuali si davano appuntamento a Merano e nelle valli dei dintorni per trascorrervi dei soggiorni di cura basati sulle proprietà curative dell’uva e dell’aria salubre, veri toccasana contro i disturbi alle vie respiratorie. Tra le celebrità che sostarono a Merano troviamo Franz Kafka, Christian Morgenstern, Stefan Zweig, ma anche l’imperatrice Elisabetta d’Austria (Sissi) e l’imperatore Francesco Giuseppe. Nel primo dopoguerra, l’arco alpino divenne un importante scenario della politica mondiale, segnando per sempre la storia dell’Alto Adige. Dopo 550 anni sotto l’impero austroungarico, nel 1919 il territorio passò all’Italia. Venne a crearsi così l’incontro tra due culture che costituiscono - anche grazie ad uno speciale statuto di autonomia – le radici dell’odierna convivenza tra i due gruppi linguistici.

 

L’azienda di soggiorno, come sempre, ci ha gentilmente inviato la lista delle aree di sosta, al posto della consueta mappa/immagine che sarebbe troppo dispersiva basta cliccare sul nome della via e si aprirà automaticamente Google Maps

Il campeggio di Merano è aperto dal 25.03.-14.11.2017 e dal 23.11.2017-08.01.2018. Si trova in una in zona tranquilla, immersa nel verde, a pochi passi dal centro città e dalle Terme Merano (circa dieci minuti a piedi).

Piazzole alternative per i camper

Parcheggio gratuito in via del Bersaglio a Merano. Aperto dal 06.-11.12.2017 (check-out il 11.12.) e dal 29.12.2017-02.01.2018 (check-out il 02.01.2018). Non ci sono servizi offerti (niente sanitari, acqua, allacciamento corrente ecc.). 

Piazzale Prader Presso la stazione ferroviaria centrale di Merano, in piazzale Prader si può usufruire della sosta camper gratuita. Nelle giornate di mercato, il martedì e il venerdì, l’area è a disposizione solo dopo le ore 17.00 (divieto di parcheggio dalle ore 6-17.00). Il martedì il mercato occupa circa metà dell’area, il venerdì tutto il piazzale. L’area è priva di servizi. Altra possibilità di sosta nella stessa zona lungo via IV Novembre.

Il centro città e i Mercatini si raggiungono con una camminata di 15 minuti circa o con gli autobus urbani SASA.

Via delle Palade

Parcheggi gratuiti in via delle Palade a Merano (nelle vicinanze dell'ippodromo). Divieto di parcheggio lunedì dalle ore 7-9 (pulizia stradale).

Il centro città e i Mercatini si raggiungono con una camminata di 20 minuti circa oppure con l'autobus linea 211 (domenica e giorni festivi anche con la linea 212).

AZIENDA DI SOGGIORNO DI MERANO Corso Libertà 45 | I-39012 Merano T +39 0473 27 20 00

per raggiungere Merano: autostrada A22 Brennero uscita Bolzano sud, superstrada Bolzano-Merano denominata MEBO

 viaggia informato https://www.galassiacamper.com/viabilita_auto.htm

 Mercatini di Natale a Innsbruck

 

Numerosi mercatini di Natale ricchi di atmosfera sapranno entusiasmare giovani ed anziani a Innsbruck, rispecchiando un felice connubio tra tradizione e modernità.Nel dicembre del 1973 fu allestito per la prima volta il Mercatino di Natale di Innsbruck, che attira ormai da 40 anni visitatori da lontano e da vicino. Nel 2017 l'inconfondibile città alpina offrirà un mix di tradizioni e modernità, montagna e flair urbano. Innsbruck persuade a una visita grazie alle oltre 200 bancarelle di Natale che offrono una grande varietà di prodotti, fra cui oggetti di artigianato tradizionale, articoli regalo e delicatezze gastronomiche.

6 Mercatini di Natale:  qui trovate la guida con le descrizioni

Mercatino di Natale tradizionale davanti al Tettuccio d'Oro nel centro storico  Mercatino di Natale per le famiglie sulla piazza Marktplatz

Mercatino di Natale moderno lungo la Maria-Theresien-Straße

Mercatino di Natale culturale nel quartiere di Wilten

Mercatinodi Natale panoramico sopra i tetti della città, sulla Hungerburg

Mercatino di Natale a St. Nikolaus

Più di 300 manifestazioni legate al Natale in montagna assicurano un programma variegato durante il periodo dell'Avvento. Nel centro storico, la Märchengasse (il vicolo delle favole) e la Riesengasse (il vicolo del Gigante) incantano con 28 personaggi delle favole e presentano tutti i giorni un teatrino in cui vengono rappresentate dal vivo le favole più popolari per grandi e piccini. Sulla piazza Marktplatz risplende un albero di Natale formato da migliaia di cristalli Swarovski e i bambini adorano la giostra e il teatrino delle marionette.

Orari di apertura dal 15 novembre 2017 al 06 gennaio 2018, tutti i giorni dalle 11 alle 20 o alle 21.

IL NATALE DI UN TEMPO

 

Ha già più di 100 anni, ma niente e nessuno lo ferma: il “Christkindlbahn” di Innsbruck è un Matusalemme tra i tram. Grazie alla accurata manutenzione è ancora in perfetta forma. Questo tram nostalgico è in funzione soltanto durante il periodo natalizio e rievoca il fascino dei giorni passati. All’esterno risplendono le illuminazioni natalizie di Innsbruck, al suo interno brillano gli occhi dei bambini. Una corsa con il Christkindlbahn è un’emozione per grandi e piccini ed è anche gratuita. Dal 1 dicembre al 23 dicembre, tutti i venerdì e i sabato tra le ore 15.30 e le ore 19.00.

Dal passato storico eppure sempre a passo con i tempi, Innsbruck è un mosaico della storia della cultura: imperiali, imponenti, sfarzosi e ricchi si presentano gli edifici storici del centro città. Mondani, d'avanguardia e promettenti sono i nuovi emblemi moderni della città. Alcuni di essi sono rinomati in tutto il mondo come il trampolino del Bergisel di Zaha Hadid o il Tetto d'Oro.

Ma anche il Palazzo imperiale o il Tirol Panorama sono gli astri di Innsbruck, proprio come le altre tante attrazioni quali la Chiesa di corte, il Castello di Ambras, la Torre civica, il Duomo di San Giacomo, la Basilica di Wilten e la Maria-Theresien-Straße. Innsbruck vale più che una visita.

L'ufficio del turismo ci ha comunicato quanto segue: C’è un parcheggio per camper (solo dimensioni standard) al VAZ Hafen: Innrain 149, 6020 Innsbruck. Il costo al giorno è € 10. Non ci sono servizi – si tratta solo di un parcheggio! Si raggiunge il centro con autobus linea C o M, a piedi circa 20 minuti. Inoltre c’è il campeggio Kranebitten o altri campeggi nei dintorni: Natterer See oppure Branger Alm.

per raggiungere il parcheggio al Vaz Haffen dal brennero A22 diventa A13, direzione Innsbruk uscita Knotten poi proseguire Brenner Straße per A12 uscita Innsbruk west

 

Il Paese del Natale  Sant'Agata Feltria (RN)

L’ultima domenica di novembre e durante il mese di dicembre, nei giorni festivi che precedono il Natale, si svolge a S.Agata Feltria la Manifestazione"Il Paese del Natale" che richiama migliaia di visitatori. E' diventata l'appuntamento d'inverno del Centro Italia per gli appassionati di mercatini natalizi proponendo le più originali idee regalo e i decori più raffinati, avvolgendo grandi e piccini in un' atmosfera ricca di fascino. I turisti percorrono le strade e le piazze al suono tradizionale delle zampogne, ammirando i suggestivi presepi artigianali e gli artistici diorami esposti nella chiesa di San Francesco della Rosa, adiacente a Rocca Fregoso, inizio della visita al museo permanente “A Riveder le Stelle” .

   

Nella Piazza del Mercato è allestita la “Casa di Babbo Natale e degli Elfi” attorno alla quale si organizzano eventi legati ai bambini delle scuole. A questa magica casa fanno da cornice due renne, che trainano una bellissima slitta giunta insieme a loro dalla lontana Lapponia e che di recente sono state protagoniste del film “Il mio amico Babbo Natale”. I bimbi vivono il loro momento magico, ansiosi di vedere realizzati i loro sogni, avvicinandosi stupiti per consegnare le loro letterine al segretario di Babbo Natale, pronto ad accogliere i loro desideri

foto, testi Proloco e Comune di Sant'Agata Feltria, per informazioni http://www.roccadellefiabe.it/homepage.php http://www.prolocosantagatafeltria.com/homepage.php

Sant'Agata Feltria è dotata di una zona adibita al parcheggio dei camper, sita a circa 200 mt dalla piazza principale (p.zza Garibaldi). Il parcheggio può contenere fino a 50 camper, dalla foto si notano anche le altre 2 zone adiacenti, che possono dare sosta ad altri camper, questo soprattutto durante le due manifestazioni fieristiche.

 

provenienza da  da Cesena-Sarsina (E45 uscita Sarsina) all'entrata del paese sulla sinistra, si possono seguire le indicazioni del parcheggio. Per chi arriva da Rimini-Novafeltria (A14 uscita consigliata Rimini nord) passato il paese, dopo circa 200 mt sulla destra ci sono le indicazioni. viaggia informato https://www.galassiacamper.com/viabilita_auto.htm

Tradizioni mai perse della Romagna contadina La Fiera di San Martino Firà di Bec

Venerdì 10 Sabato 11 e Domenica 12 novembre 2017 Sant'Arcangelo di Romagna  (RN)

    

sono due le cose che fanno della fiera di San Martino un evento  conosciuta a livello nazionale: il raduno dei Cantastorie, tradizionale appuntamento di ogni anno in occasione della Sagra Nazionale dedicata e le 'corna' , appese sotto l'Arco della centralissima Piazza Ganganelli, passando sotto di loro se oscillano.. ahime…. Vittima di tradimento.

 La Fiera di San Martino è anche sinonimo di commercio: in Piazza Marini, per la gioia di tutti i buongustai, c'è la Casa dell'Autunno, una grande mostra mercato dove si possono trovare dai tartufi al miele, dall'olio al formaggio, dalle conserve al buon vino novello.Non mancano poi, accanto al tradizionale mercato ambulante, esposizioni di cose vecchie, artigianato artistico, auto e macchine agricole, delle quali la città è allegramente "invasa" fin negli angoli più reconditi e lontani. Un altro appuntamento tradizionale della Fiera di San Martino il "Palio della Piadina" aperto a tutti, anche ai non-professionisti e il Food Truck di Beck, l'area dedicata al cibo di strada su ruote.

Un pochino di storia come sempre...Santarcangelo di Romagna (in dialetto romagnolo Sant'Arcanzal, Sant'Archenzli o Sant'Arcanzul) affonda le proprie radici nell'epoca romana: le sue origini risalgono infatti a tale periodo. Gli storici datano il primo insediamento intorno al 268 a.C., subito dopo la nascita di Rimini.
Già a quel tempo la realizzazione della Via Emilia, che passa tuttora in mezzo a Santarcangelo di Romagna, portò come conseguenza un notevole aumento del commercio e la crescita esponenziale della popolazione.
Sul Colle Giove, dove ancora oggi si può distinguere la struttura tipica del borgo fortificato medievale, si trova il centro del paese antico. Le sue contrade furono fortemente segnate dal Medioevo, mentre la Rocca continua a dominare su esso, rivendicando il ruolo di baluardo della pianura circostante.Monte Giove è attraversato da un fitto reticolo di misteriose grotte tufacee notevoli per la loro bellezza architettonica sulle cui origini ed usi il dibattito è ancora aperto. Alcuni sostengono che servissero come cantine, altri invece che fossero luoghi di culto. Oggi, alcune di queste grotte sono aperte ai visitatori.
Ben visibile, nella piazza centrale Ganganelli, il grande arco trionfale eretto nel 1777 dalla cittadinanza in onore del concittadino Papa Clemente XIV (Ganganelli appunto, 1705-1774).
Torre del Campanone, Porta Cervese, Piazza delle Monache, Chiesa Collegiata, Pieve di San Michele, Sferisterio sono tutti caratteristici luoghi da visitare che conferiscono a questo borgo il suo fascino particolare.
Non si può fare a meno infine di ammirare le opere di pregio conservate al Museo Storico Archeologico MUSAS, un ricco patrimonio di arte e cultura, testimonianza unica della storia del territorio santarcangiolese e della sua gente. Di pari importanza è il MET - Museo Etnografico degli Usi e Costumi della Gente di Romagna, dedicato alle tradizioni popolari e all’identità culturale del luogo.
Santarcangelo è anche un paese che ha dato i natali a grandi artisti, si ricordano in particolare Guido Cagnacci, autentico maestro della pittura seicentesca, Tonino Guerra, sceneggiatore di registi famosi – sua la sceneggiatura di Amarcord di Federico Fellini – , gli scrittori dialettali Raffaello Baldini e Nino Pedretti.  guarda il video  https://youtu.be/2cBuO2crVIw

   

La zona adibita a PARCHEGGIO CAMPER è in Via della Resistenza vicino allo Stadio di Santarcangelo, costo € 10, nelle passate edizioni era utilizzabile il parcheggio della stazione a circa 10 minuti a piedi dal centro, per ulteriori informazioni .I.A.T. - UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE - PRO LOCO DI SANTARCANGELO
Via Battisti, 5 - Tel. 0541 624270 - www.iatsantarcangelo.com Polizia Municipale Sant'Arcangelo di Romagna Telefono: 0541/624.361-356.361

Per raggiungere Sant'Arcangelo S.S. 9 Via Emilia, Autostrada A14 uscita Rimini nord.

Sagra della castagna a Montefiore Conca (RN)

collegamento al blog

Montefiore è la capitale medioevale della Valle del Conca e uno dei paesi della Signoria dei Malatesta più integri e affascinanti. Non a caso Montefiore rientra nel prestigioso circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. La Rocca, come sentinella di pietra delle terre malatestiane, offre, con le sue geometrie severe e imponenti, scorci davvero unici. Sorge su un promontorio dove, nelle giornate serene lo sguardo abbraccia la costa da Fano a Ravenna.

 lo so che vi annoio ma a me piace raccontare la storia dei paesi che visito. video tratto da Borghi

Le origini del paese sono molto antiche e altrettanto oscure: la tradizione lo vede sorto da Crustumium che fu distrutta dal mare 3000 anni fa. Nel 1136 Papa Innocenzo II dichiara che la chiesa di San Paolo è sotto la protezione Apostolica. Nel 1320 Papa Giovanni XXII cedette Montefiore ai Malatesta. Nel 1371 furono censite le aree delle Marche e della Romagna, ciò permise di sapere che la popolazione di Montefiore ascendeva a 160 focolari. Nel 1372 il controllo della signoria passa a Galeotto che poi lo darà al figlio Galeotto Belfiore (soprannominato con questo aggettivo per essere nato nella rocca di Montefiore). Dopo la morte di Galeotto Belfiore (a 23 anni per un'epidemia) successe Carlo detto il Catone che sosteneva la Chiesa durante lo scisma d'Occidente. Morto anche Carlo nel 1429 gli successe il nipote Roberto detto il beato. Dopo la morte di Roberto (a 21 anni) subentrò il fratello Sigismondo Malatesta che regalò al suo territorio cultura, arte e prosperità. Però anche lui commise degli errori: il più fatale fu l'inimicizia col Papa che lo portò alla scomunica e alla sottrazione dei suoi territori. Tra questi vi fu anche Montefiore.

   

Dal 1500 al 1503 fu sotto il dominio di Cesare Borgia. Dal 1504 al 1505 fu sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Dal 1506 al 1514 fu sotto il dominio della Santa Sede. Nel 1797 entrò a far parte della Repubblica Cisalpina. Nel 1815 fu inglobato dal Regno Italico di Napoleone. Dopo il Congresso di Vienna fu riaffidato alla Chiesa. Dopo la II Guerra d'Indipendenza entrò a far parte del Regno d'Italia.

Nel 1863 gli venne cambiato il nome in Montefiorito e solo nel 1917 venne rinominato in Montefiore su proposta di Don Paolo Palmerini. La tradizione fa risalire tale toponimo da un'antica famiglia ebrea della zona.

In questo contesto è ospitata la sagra paesana dedicata alla castagna, giunta alla sua 49° edizione: un appuntamento autunnale con il prelibato frutto del bosco da non perdere con musica, spettacoli, punti ristoro, un qualificato mercatino, castagne in quantità e la fontana del vino, da cui tutti potranno bere a volontà.

 SAGRA DELLA CASTAGNA  Risultati immagini per sagra della castagna montefiore conca Montefiore Conca , Sagra della Castagna, foto gianni angelini

Ed inoltre: un ampio spazio per bambini, la possibilità di effettuare passeggiate naturalistiche ed una tavola rotonda.  A fianco delle immancabili caldarroste fumanti, si potranno gustare altre sfiziosità gastronomiche, il tutto condito con musica da ballo e spettacoli dedicati ai bambini.  Per gli amanti dei sapori d’autunno un ricco mercato di prodotti agro-alimentari, mentre per chi è a caccia di oggetti curiosi e originali sarà allestita una selezionata esposizione di artigianato artistico.

Periodo di svolgimento: l'evento si svolge nei giorni da domenica 8/10/2017 a domenica 29/10/2017

Orario: dalle 10.00 saranno funzionanti gli stand, mentre i ristoranti del borgo saranno aperti fino a tarda sera. Ingresso: gratuito

La sosta a Montefiore Conca sarà semplice e agevole, se verrai in camper. Innaugurato nella primavera del 2008, il Camper Service di Montefiore dista solo 400 metri dal paese. La struttura, realizzata secondo il progetto che ha ottenuto il secondo premio del concorso “I borghi del turismo all’aria aperta” indetto dal Club dei Borghi più Belli d’Italia, conta 48 posti vettura, 6 colonne acqua e energia elettrica, pozzetto di scarico wc chimici, servizi igienici c/o l’adiacente campo sportivo polivalente. L’accesso all’area è possibile attraverso tessera magnetica, acquistabile presso gli esercizi pubblici di Montefiore Conca. Indirizzo: via Europa (parte finale) Tel/fax: 0541/980035; Fax 0541/980206

Montefiore Conca  Area Camper, foto gianni angelini 

ceni storici e foto: Galassiacamper, Comune di Montefiore, I.A.T Montefiore, foto area di sosta e della sagra Gianni Angelini

per raggiungere Montefiore Conca autostrada A14 uscita Cattolica, S.S. Adriatica da Cattolica

Benvenuti alla fiera del Tartufo bianco

 1-8-15-22-29 ottobre 2017 Sant'Aagata Feltrian (RN)

Il nome scientifico è Tuber Magnatum, vale a dire dei magnati, dei ricchi signori, così come venne definito da Pico nel 1788. Si riesce a trovare dalla tarda estate fino al primo inverno, dalla pianura fino ai 600 metri di altezza sul livello del mare, in terreni con rilevante umidità. Le piante presso cui riesce ad adattarsi con ottimi risultati sono: la quercia, il tiglio, il pioppo nero e bianco, il salice bianco, il salice da vimini, il nocciolo, il carpino nero. Altre piante che hanno importanza nella vita del tubero, sono quelle presenti nelle vicinanze: il biancospino, il prugnolo, il sanguinello, piante che indirettamente favoriscono la crescita di questa varietà di tartufo.

un pochino di storia dell'antico borgo,

Situata al confine fra Marche e Romagna, S. Agata ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, S. Agata conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo e soprattutto il teatro Angelo Mariani che, con struttura interamente in legno, è il piu antico teatro delle Marche ed uno dei più antichi d' ltalia. Il tutto dominato dall'alto di Mont'Ercole da un imponente bosco di castagni. Anche località periferiche hanno complessi di notevole richiamo storico artistico in particolare Petrella Guidi con il suo borgo medievale ancora intatto. Del poderoso castello, che prevedeva due distinte cinte murarie difensive, è rimasta la torre. L'arco della porta, a tutto sesto, fa pensare ad una costruzione di epoca romanica , nella chiesa di S.Apollinare Entro le mura castellane si venera un'immagine miracolosa della Vergine.

e per i piccoli ma anche per i grandi

La rocca delle Fiabe

foto, testi Proloco e Comune di Sant'Agata Feltria, per informazioni http://www.roccadellefiabe.it/homepage.php http://www.prolocosantagatafeltria.com/homepage.php

Sant'Agata Feltria è dotata di una zona adibita al parcheggio dei camper, sita a circa 200 mt dalla piazza principale (p.zza Garibaldi). Il parcheggio può contenere fino a 50 camper, dalla foto si notano anche le altre 2 zone adiacenti, che possono dare sosta ad altri camper, questo soprattutto durante le due manifestazioni fieristiche.

 

Venendo da Cesena-Sarsina (E45 uscita Sarsina) all'entrata del paese sulla sinistra, si possono seguire le indicazioni del parcheggio. Per chi arriva da Rimini-Novafeltria (A14 uscita consigliata Rimini nord) passato il paese, dopo circa 200 mt sulla destra ci sono le indicazioni.

 

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2010

 

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